Nel fine settimana di Pasqua i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli nei luoghi della movida in tutta la Capitale. Sono finiti nuovamente nel mirino dei Carabinieri del Gruppo di Roma i quartieri di Trastevere e San Lorenzo, dove i militari sono stati impegnati in numerose attività di controllo volte ad arginare i vari fenomeni di illegalità diffusa e di degrado.
Il bilancio è di 255 persone identificate, tre locali chiusi temporaneamente, 4 persone segnalate alla Prefettura in qualità di assuntori di droghe e due automobilisti sanzionati ai sensi del codice della strada.
In particolare, nel rione storico di Trastevere i Carabinieri hanno sanzionato il gestore di un’attività commerciale, sorpreso dai Carabinieri a vendere bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito anche a minorenni. Altre 11 sanzioni amministrative sono state comminate a persone sorprese a consumare alcolici da asporto oltre l’orario previsto dall’ordinanza del Sindaco. Mentre per altri 3 soggetti i Carabinieri hanno fatto scattare la segnalazione al Prefetto per uso personale di sostanze stupefacenti.
Nel quartiere San Lorenzo invece i Carabinieri hanno chiuso tre esercizi commerciali.
Durante i controlli i militari hanno accertato che il personale all’interno delle 3 attività era privo di alcun dispositivo di protezione individuale, per i titolari è stata comminata una multa di 1000 euro. Poco più tardi, i Carabinieri hanno sanzionato amministrativamente un cittadino straniero, poiché sorpreso mentre espletava bisogni fisiologici in strada, dovrà pagare una multa da 500 euro. Uno studente italiano è stato segnalato al Prefetto, quale assuntore di sostanze stupefacenti.

By Alessio Campana

Nato a Roma nel 1998, attualmente studia giurisprudenza all'Università La Sapienza. Già collaboratore del Corriere di Viterbo, è in Telelazionord dal 2019. Scrive di cronaca per AGI (agenzia giornalistica italiana), tra le principali agenzie di stampa italiane. Ha seguito, tra gli altri, il Rave di Valentano e i principali fatti di quest'anno nel Viterbese. Iscritto all'ordine dei giornalisti dal 2019.

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