Carabinieri: la Befana della biodiversità per 850 bambini ricoverati. Anche quest’anno i Carabinieri Forestali saranno in prima linea nell’organizzazione della “Befana della Biodiversità”, una giornata speciale di educazione ambientale e solidarietà.
I Carabinieri saranno presenti in circa 50 tra reparti pediatrici di strutture ospedaliere e case famiglia in tutta Italia portando con loro un simbolo di natura e speranza rivolto ai circa 850 bambini ospitati e al personale sanitario e di assistenza impegnato durante l’Epifania.
Saranno consegnati gadgets come quaderni, zainetti in tela o carte da gioco per contribuire ad alleviare il dolore dei piccoli degenti e verranno condivise immagini e sensazioni riguardanti la conoscenza della biodiversità, per consentire un “contatto” virtuale con la natura.
Le immagini sono state girate all’interno delle 150 Riserve Naturali dello Stato e Foreste Demaniali gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità: habitat eccezionali dove sopravvivono specie animali e vegetali di rara bellezza.


A Roma i Carabinieri si recheranno all’Ospedale  Grassi di Ostia e al Policlinico Umberto I, dove oramai da diversi anni la manifestazione viene promossa con successo, anche grazie al supporto del personale ospedaliero che ha sempre sostenuto l’iniziativa con grande entusiasmo.
Nonostante le difficoltà legate al periodo, quest’anno i presenti dei Carabinieri della Biodiversità giungeranno in molte più strutture di cura e di accoglienza, per testimoniare vicinanza a tutti i bambini ospitati o ricoverati, ai medici e infermieri o assistenti che sono stati i veri protagonisti di questa emergenza pandemica.

By Alessio Campana

Nato a Roma nel 1998, attualmente studia giurisprudenza all'Università La Sapienza. Già collaboratore del Corriere di Viterbo, è in Telelazionord dal 2019. Scrive di cronaca per AGI (agenzia giornalistica italiana), tra le principali agenzie di stampa italiane. Ha seguito, tra gli altri, il Rave di Valentano e i principali fatti di quest'anno nel Viterbese. Iscritto all'ordine dei giornalisti dal 2019.

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