Mentre l’Europa trema per l’irrompere della variante sudafricana del Covid, considerata più contagiosa e con 32 mutazioni della proteina Spike che rischiano di aumentarne la trasmissibilità e la capacità di eludere gli anticorpi, in Italia si assiste al ritorno delle mascherine obbligatorie nei centri delle città.

Da nord a sud, nella giornata di oggi, sono molteplici le ordinanze emesse dai Sindaci con l’intento di arginare i contagi. A firmare ieri le nuove restrizioni, tra gli altri, sono stati i sindaci di Milano, Bergamo e Bologna.

La preoccupazione del Governo Draghi per la risalita dei contagi (ieri, 25 novembre, sono stati oltre 13mila) ha spinto il Governo all’introduzione del cosiddetto “super green pass” dal 6 dicembre anche in zona bianca e al ritorno della mascherina obbligatoria all’aperto.

Le regioni in cui la mascherina all’aperto è obbligatoria

Non è mai stata eliminata l’obbligatorietà del dispositivo di sicurezza anche all’aperto nella Campania di Vincenzo De Luca. Il Piemonte invece la mantiene ma solo attorno agli edifici scolastici. E da circa una settimana è tornata pure in Sicilia.

Valle D’Aosta

Obbligo di mascherina anche in centro ad Aosta in weekend e festivi. Il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, ha firmato l’ordinanza che sarà in vigore da domani fino al 9 gennaio.

La decisione è stata presa “a causa della recrudescenza della pandemia di Covid-19” tenuto conto che fino alla fine delle festività natalizie “nelle vie e nelle piazze ricomprese dagli assi del Decumano e dal Cardo Massimo e nelle zone limitrofe si stanno già svolgendo e si svolgeranno eventi e manifestazioni con il conseguente rischio di assembramenti”.

Veneto

Dalla mezzanotte di ieri, giovedì 25 novembre, è entrata in vigore l’ordinanza voluta dal Sindaco di Padova Sergio Giordani che introduce l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto nell’area delimitata dalle mura trecentesche della città di Padova. Anche a Venezia il dispositivo di sicurezza sarà obbligatorio in alcune aree del centro storico e della terraferma in corrispondenza delle manifestazioni di Natale, nel corso delle quali si prevede un aumento dell’afflusso delle persone con conseguente possibilità di creazione di assembramenti. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Brugnaro, in riferimento ad alcuni eventi che si svolgeranno a partire dalla Festa della Madonna della Salute.

Emilia Romagna

Mascherina obbligatoria all’aperto anche in centro a Bologna. L’ordinanza firmata ieri dal sindaco Matteo Lepore: “Dal 26 novembre 2021 al 9 gennaio 2022 nell’area del centro storico delimitata dai viali di circonvallazione” sarà obbligatorio “indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all’aperto”.

Lombardia

Stessa direzione per il Sindaco di Milano Beppe Sala e quello di Bergamo Giorgio Gori: mascherina obbligatoria “tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 22 della sera” a partire dal 27 novembre. Lo stesso dicasi per Varese dove il primo cittadino Davide Galimberti, sta preparando un’ ordinanza che entrerà in vigore dal pomeriggio di oggi 26 novembre e avrà validità per tutto il periodo natalizio, fino al 9 gennaio 2022.

Marche

“Mascherine obbligatorie nel centro storico di Pesaro dalle 10 alle 22, dal 27 novembre al 9 gennaio”, ha annunciato il sindaco Matteo Ricci che ha firmato l’ordinanza per l’uso del dispositivo di protezione individuale, anche nei luoghi aperti, in concomitanza con l’evento “Pesaro nel Cuore-il Natale dappertutto”.

Si attendono, nelle prossime ore, nuove ordinanze di altri Sindaci italiani. Non è da escludere che anche il Sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, possa prendere questo provvedimento aggiungendosi all’elenco.

 

 

 

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